In breve

02/04/2018

Targa di ringraziamento al Gruppo di Valdengo


02/04/2018

Celebrata la cerimonia della benedizione della statua del alpino


02/04/2018

Dopo 47 anni si sono ritrovati, in occasione della cerimonia del cambio del Comandante al CAA di Aosta


02/04/2018

Fortunatamente esistono ancora persone di buona volontà ed impegno come Luigi Ploner, della Tecno Meccanica B.se di Camburzano.


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02/04/2018

Assemblea sezionale ordinaria


Si chiama “ordinaria” per definizione, sulla base dei punti all’ordine del giorno. Eppure, se non a carattere straordinario, l’assemblea dei delegati del 18 febbraio è stata di certo alquanto speciale.



Si chiama “ordinaria” per definizione, sulla base dei punti all’ordine del giorno. Eppure, se non a carattere straordinario, l’assemblea dei delegati del 18 febbraio è stata di certo alquanto speciale.

La relazione morale del Presidente, quella finanziaria del tesoriere, la quota sociale, la prossima adunata nazionale di Trento e via discorrendo sono state illustrate a una platea di alpini motivata e attenta. Ma la rielezione per acclamazione di Marco Fulcheri, proposta da Ugo Carta Fornon,  alla guida della Sezione, è stata un momento inatteso, mai visto, piacevolissimo e la sorpresa di Marco si è mescolata visibilmente con l’emozione. E questo subito, all’inizio, prima ancora di entrare nel merito degli argomenti.

Il saluto alla Bandiera e la memoria  degli “andati avanti”, con una preghiera speciale letta da don Remo: il rituale alpino comincia con toni alti e coinvolgenti, in una sala addobbata di simboli e richiami al dovere che ben conosciamo. A presiedere l’assemblea  un simbolo di tanti anni di impegno gravoso e disinteressato, al limite dell’incredibile: Antonello Mancini, 43 anni di tesoreria nell’ANA, testimone di uomini e accadimenti, tenace difensore dei conti fino all’inverosimile. A lui, al termine, viene consegnato il crest della Sezione come segno di ammirazione e riconoscenza.

La relazione morale  non è la puntuale elencazione dei fatti avvenuti, delle partecipazioni a incontri, anniversari, ricordi, degli scambi con l’esterno e delle cose importanti realizzate all’interno, ma dà un significato rigoroso all’aggettivo “morale”, preferendo interrogarsi sul senso vero di appartenenza all’associazione e sull’impegno comune di contribuire al suo bene. Il Presidente già rieletto farà questa analisi al termine dei vari interventi, dopo aver lasciato spazio ai responsabili delle commissioni.

Prima di queste però c’è un contributo di don Remo. Riferendosi al recente intervento in Sede dello storico Alessandro Barbero per la presentazione del suo libro “Caporetto”,  racconta un aneddoto sui cappellani della Grande Guerra, non subito capiti da certi soldati, che però col tempo, dopo averne conosciuto dedizione e altruismo, finiscono per riconoscere il loro altissimo compito di assistenza umana e morale.

Protezione Civile (Roberto Bosi) Vengono illustrati  gli interventi effettuati  in Piemonte e in Liguria e nel Biellese in genere, fino al contributo in occasione dell’adunata di Treviso, del Giro d’Italia di ciclismo e durante gli Special Olympics.

Sisma Centro Italia (Paolo Racchi) Il terremoto dell’agosto 2016 ha segnato l’inizio di un nuovo grande sforzo umanitario per l’ANA, trasformatosi  in opere di edilizia polifunzionale nelle località più colpite (Arquata del Tronto, Accumoli). Accanto al lavoro, poderoso e qualificato, la raccolta di oltre 67.000 euro solo dalla sezione di Biella.

Area verde ospedale (Luciano Rosso) È stato un lavoro di gratificazione alpina, frutto di una scelta di attenzione per la sensibilità dei malati dell’ospedale e armonico nel contesto del territorio. Da sottolineare la posa di 200 piantine, in collaborazione con i ragazzi dell’Agraria dell’Istituto di Istruzione Superiore “Gae Aulenti” di Biella.

Centro Studi (Filippo De Luca)   Relazionata la molteplice attività e il fermento crescente degli interessi collegati: il centenario della Grande Guerra, il contributo formativo alle scuole (ormai fulcro dell’interesse del Centro), sia in forma diretta presso le loro classi che indiretta per le visite guidate presso il nostro Museo, le nuove esposizioni in programma (area commerciale degli Orsi inclusa), la sinergia preziosa con gli organi istituzionali del territorio e con la Città di Biella in particolare (restauro del monumento alla Vittoria con alpino e mulo ai giardini Zumaglini), il progetto del trekking alpino lungo le dieci vette biellesi a ricordo del dieci battaglioni che hanno fatto leva nel Biellese prima e durante la Grande Guerra. E poi l’orgoglio per il Libro Verde 2016, mai sufficientemente fatto conoscere.

Biblioteca (Ermanno Sola) La sezione di Biella è seconda, dopo Bergamo, per il maggiore numero di volumi catalogati (1.628). Già è stato redatto un Regolamento prestiti biblioteca, consultabili anche sul nostro sito www.anabiella.it , con le indicazioni dettagliate del caso. I libri di archivio più pregiati, per storia e rarità, potranno essere visionati  solo presso la biblioteca sezionale. (I volumi fisici catalogati in totale dall’ANA nazionale sono ad oggi 26.200, ndr).

Archivio storico (Danilo Craveia)  È una sorta di cugino della biblioteca. Nel 2017 è partita l’archiviazione con 40 “pezzi” catalogati, seppur non ancora fruibili. L’attività prosegue con la stipula di una convenzione con lo Spazio Cultura della Cassa di Risparmio, per la digitalizzazione di immagini e fotografie.  Poi, la possibilità di accesso digitale agli archivi sarà operativa.

Progetto adunata 2022 (Ermanno Germanetti)  Capigruppo e delegati vengono informati circa le prime adesioni ai gruppi di lavoro, come da richiesta di disponibilità trasmessa dalla Sezione a tutti i Gruppi ANA. È una semplice esposizione dei primi numeri, ancorché provvisori, senza commento, giacché sarebbe prematuro e fuorviante. La macchina sta cercando di mettersi in moto, tuttavia, va ricordato, il 2018 sarà l’anno della verifica più analitica possibile su tutte le attività minime necessarie per capire di essere o meno in grado di avanzare la nostra candidatura.

Sede (Italo Moi) Una branca di attività che nasconde un impegno continuativo e oneroso, al di là di quello che dall’esterno si potrebbe immaginare. Tutto è andato a buon fine, dal Campo Scuole alle Associazioni d’Arma ospitate, l’uscita gastronomica presso la sezione ANA di Vercelli, dal lago del Mucrone per il raduno di luglio agli auguri del teatro Sociale, il nuovo “ramazza day” (informazioni in Sezione per chi non lo conosce…).

Sicurezza Sede (Giorgio Pedroni) La definizione stessa basta a qualificarne l’importanza. Le attività devono essere rigorose e sistematiche: la verifica degli impianti, i collaudi periodici secondo le normative vigenti, le problematiche sanitarie (defibrillatore). Di recente è stato predisposto un opuscolo molto articolato: “Gestione emergenze e mappatura impianti”, completo delle istruzioni per il controllo delle situazioni critiche. Inoltre, questa area tecnica sezionale è disponibile per sopralluoghi presso i Gruppi della Sezione, per verifiche e consulenza.

Tücc’Ün (Enzo Grosso) Viene ricordato con gratitudine il lavoro costante dei redattori che permette al giornale di continuare a informare gli iscritti e si rinnova un caldo invito a tutti di trasmettere alla redazione informazioni precise e sintetiche, anche per ciò che riguarda i supporti informatici più idonei da usare o elaborare (testo degli articoli, fotografie con  didascalie ecc).

Sport (Mauro Zegna)  Alta la partecipazione degli atleti alle gare sezionali e nazionali. Anche quest’anno il resoconto non è disgiunto da grande soddisfazione generale, e per il numero dei partecipanti e per gli ottimi risultati conseguiti, che collocano Biella piuttosto competitiva tra le Sezioni tradizionalmente più forti. Conclusa la relazione seguono le premiazioni e la consegna dei trofei ‘Presidente nazionale’ e ‘Mario Balocco’ ai cinque primi classificati (dettaglio delle classifiche  in altra parte del giornale).

Concluse le relazioni delle commissioni c’è un intermezzo simpatico: i due nuovi capigruppo di Tavigliano e Biella Centro Vernato (Guido Ramella e Filippo De Luca) consegnano la targa del mulo ai loro predecessori.

Manifestazioni sezionali e di Gruppi Marco Fulcheri riprende la sua esposizione. Anche il 2018 sarà denso di impegni. In particolare il ritorno al Monte Camino del raduno/pellegrinaggio annuale (con la riapertura della cestovia), il pellegrinaggio al Monte Solarolo in settembre e lo scoprimento del monumento restaurato ai giardini Zumaglini.

Forza della Sezione Al 31 dicembre 2017 si sono registrati 3.732 alpini e 1.366 aggregati: 47 unità totali in meno rispetto al 2016, che in assoluto non sarebbe preoccupante. Ma  l’analisi dei dati non è così confortante: gli “andati avanti” e i nuovi aggregati non giustificano i ben 78 alpini che non hanno confermato l’adesione…

La relazione finanziaria  A Pier Gremmo il compito di umanizzare i  numeri, da cifre aritmetiche a messaggi decifrabili dall’uditorio. Impresa non facile, perché sintesi di oltre 100 indicazioni e registrazioni contabili. Consuntivo 2017 e preventivo 2018 vengono sempre ripartiti sulle tre branche di competenza: la Protezione Civile, Il Museo e Biblioteca e la Sezione.

Marco Fulcheri riferisce quindi che il “mattone” per la Sezione da parte dei Gruppi ha avuto una decisa flessione e ha ricordato quanto ciò sia decisivo per l’ordinaria e la straordinaria manutenzione  della casa comune.

In conclusione,  la menzione del premio “Rapa-Alpino dell’anno” assegnato a Serena Raviglione (gruppo di Zimone), la relazione dei Revisori dei conti (Luciano Rosso) e la conferma della quota sociale per l’anno 2019. Stante l’elezione del Presidente ormai consolidata,  rimane il rinnovo del Consiglio sezionale e della giunta di scrutinio (risultati dell’elezione in altra parte del giornale) e la nomina dei delegati all’assemblea nazionale di maggio. È l’epilogo dell’assemblea. Il Presidente è solito chiuderla con un ringraziamento speciale a tutti e a tutti un invito a proseguire con tenacia e decisione:

È per me senza dubbio un privilegio essere stato riconfermato alla guida di questa meravigliosa Sezione e permettetemi, semplicemente, un grazie. […] Grazie a chi, anche non condividendo qualcosa, continua il “ tira e tasi ”, ingoiando qualche boccone amaro per il bene dell’Associazione, ben conscio che è una cosa troppo importante per rovinarla con dissapori o malumori personali. […] Sicuramente la mansione di Presidente non è incarico da affrontare con leggerezza o supponenza perché sempre più caricata da doveri, sia per gli impegni associativi, sia per le responsabilità delle tante leggi e norme che disciplinano la quotidiana attività di un’Associazione […] Non dimentichiamoci mai che il nostro spirito alpino, quello vero, quello del primo raduno sull’Ortigara, dei nostri Reduci, dei tanti che vivono l’Associazione, racconta di valori da troppi dimenticati […] Non dobbiamo avere paura di cambiare, di cercare nuove vie per crescere, dobbiamo aver paura di rimanere sempre uguali; le novità consideriamole sempre opportunità, non pericolo! […] Troviamo sempre il coraggio di parlare e la voglia di chiarire [… ] Non dobbiamo essere diffidenti nei confronti del cambiamento, perché sarà inevitabile, dobbiamo saper trasformare questa necessità in opportunità positiva; […] così facendo, ci sarà sempre una Penna per scrivere il futuro!

Il saluto finale da parte del consigliere nazionale Marco Barmasse, quindi Mancini dichiara chiusa l’assemblea ordinaria del 2018.

Ermanno G.

 

 

Extra Assemblea sezionale ordinaria 2018


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  • Val Sangone

    18/12/2016

    Protezione civile

    Nei giorni 7,8,9 Ottobre si è svolta l'esercitazione di protezione civile del 1° Raggruppamento in Val Sangone

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