In breve

02/04/2018

Targa di ringraziamento al Gruppo di Valdengo


02/04/2018

Celebrata la cerimonia della benedizione della statua del alpino


02/04/2018

Dopo 47 anni si sono ritrovati, in occasione della cerimonia del cambio del Comandante al CAA di Aosta


02/04/2018

Fortunatamente esistono ancora persone di buona volontà ed impegno come Luigi Ploner, della Tecno Meccanica B.se di Camburzano.


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02/04/2018

Concerto degli auguri 2018


Lunedì 15 gennaio è andato in scena, in un teatro Sociale gremito in ogni ordine di posto, il concerto degli auguri. Giunto alla 23° edizione, l’evento è organizzato dalla sezione di Biella con la speranza che sia di buon auspicio per l’anno a venire.



Lunedì 15 gennaio è andato in scena, in un teatro Sociale gremito in ogni ordine di posto, il concerto degli auguri. Giunto alla 23° edizione, l’evento è organizzato dalla sezione di Biella con la speranza che sia di buon auspicio per l’anno a venire. Protagonista, da sempre, la “Fanfara alpina Valle Elvo”, diretta dal maestro Massimo Pelliccioli, con uno spettacolo rinnovato nel repertorio e, ultimamente, arricchito dalla presenza di numerosi artisti ospiti.

Dopo l’Inno degli Alpini, che ha aperto la serata, la prima parte del concerto è stata dedicata al centenario della fine della Prima Guerra Mondiale con l’esecuzione di brani dell’epoca che furono scritti con vari intenti: accrescere nei soldati il senso di appartenenza ad un gruppo, sollevare gli animi, esorcizzare la paura della morte sempre in agguato. Si è quindi esibita la prima formazione ospite, il coro sezionale Ana “Stella Alpina” di Vergnasco-Magnonevolo, diretto dal maestro Cristian Donegà, seguita dal coro Ana “La Ceseta” di Sandigliano, diretto dal maestro Marco Cappella. Momento molto toccante la lettura, tra un canto e l’altro, di tre lettere di soldati al fronte che ricordavano gli avvenimenti di quel tempo.

Il presidente Fulcheri, nell’intervallo, ha preso la parola per rivolgere il saluto ai presenti in sala. Nella sua riflessione ha citato il percorso con cui la sezione di Biella ha voluto ricordare la Grande Guerra: un percorso che è iniziato il 23 maggio 2015 quando, davanti a tutti i Monumenti ai Caduti dei nostri paesi, si è commemorato l’ultimo giorno di pace. Commemorare vuol dire ricordare, soprattutto non dimenticare i più di tremila soldati biellesi partiti e mai ritornati a casa.

Si è poi passati al premio “Alpino dell’anno”. Istituito tre anni fa, su iniziativa del liquorificio Rapa, vuole premiare chi, durante l’anno appena trascorso, ha fatto qualcosa in più del suo dovere. Tra le tante segnalazioni ricevute, la commissione, ha deciso di assegnare il riconoscimento a Serena Raviglione del gruppo di Zimone,  con la seguente motivazione: “Per tutto l’anno trascorso è stata sempre presente, ha portato un tocco di freschezza e di dinamicità al gruppo facendolo decollare. E’ stata ed è una vera forza della natura, vero simbolo di alpinità e punto di riferimento per tutto il gruppo, perché si può sempre contare sulla sua disponibilità (nonostante i suoi mille impegni) non solo per lavori prettamente femminili”.

Il concerto è proseguito con un mix di brani della tradizione alpina e non, spaziando tra vari generi musicali. Maria Chiara De Magistris con la sua cornamusa, i cantanti Barbara Capizzi e Federico Saccente sono stati gli altri bravissimi artisti che, alternandosi sul palco, hanno deliziato la platea con le loro esibizioni.

Come di consuetudine “La Leggenda del Piave” e “L’Inno di Mameli” hanno chiuso la serata che, per l’ennesima volta, ha saputo essere un importante momento di aggregazione per la nostra bella famiglia alpina.

Mauro Zegna

Extra Concerto degli auguri 2018


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  • Val Sangone

    18/12/2016

    Protezione civile

    Nei giorni 7,8,9 Ottobre si è svolta l'esercitazione di protezione civile del 1° Raggruppamento in Val Sangone

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