In breve

10/12/2018

Pier Gremmo Cassiere della Sezione di Biella è "Andato Avanti"


01/11/2018

Restaurato il Ponte degli Alpini


01/11/2018

Festa del gruppo


01/11/2018

Lavori di restauro alla Chiesetta San Maurizio


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01/11/2018

Non li abbiamo dimenticati


Vorrei fare, se mi permettete, una considerazione su cosa è stato per noi alpini il centenario della Grande Guerra.



Vorrei fare, se mi permettete, una considerazione su cosa è stato per noi alpini il centenario della Grande Guerra.  Nel giugno 2015 sulle pagine di questo giornale scrissi un articolo dal titolo : “Non dimentichiamoli” dove prendevo ad esempio uno dei tantissimi caduti alpini nel 1° conflitto mondiale legati alla nostra Sezione: Enrico Mensa, 4° reggimento alpini, battaglione Intra, andato avanti in zona Santa Lucia il 9 settembre del 1915.  Tre anni sono passati da allora, il nostro Centro Studi ha portato avanti una serie di attività significative nel ricordo di tutti coloro che in guerra sono morti o l’hanno vissuta. Con la frase: “ma nel cuore nessuna croce manca”, citazione letteraria piena di significato, abbiamo ricordato l’ultimo giorno di pace nelle nostre piazze ed i nostri caduti in una rappresentazione al Teatro Sociale. Abbiamo tenuto lezioni di storia agli studenti delle scuole superiori biellesi, gli stessi che hanno scritto articoli sull’argomento nelle pagine di questo giornale. Tantissime classi di ogni ordine e grado sono venute a visitare il nostro museo ed alcune hanno partecipato con risultati estremamente lusinghieri  al concorso nazionale  “Il milite non più ignoto”. La nostra Sezione ha ospitato conferenzieri di fama nazionale sull’argomento, ha organizzato mostre come quella dei “Battaglioni sulle vette” e ne ha supportate altre come quella sul “Grigioverde”. Abbiamo fornito al Comune di Biella lo spunto per procedere al restauro del monumento all’alpino dei Giardini. Ma sicuramente l’attività che meglio ha saputo interpretare lo spirito del ricordo è stata la Mostra Itinerante, che ha avuto più di 60 uscite non solo nei gruppi, ma anche nelle scuole, amministrazioni comunali ed associazioni. Quando i pannelli erano esposti veniva spesso aggiunto materiale fornito dal gruppo, ma a volte anche dalla buona volontà dei visitatori. È qui che mi voglio allacciare all’inizio del mio discorso. Quando il mio Gruppo ha preso in carico la mostra, durante i giorni di esposizione si è presentata una signora dicendo: “ho anch’io del materiale da farvi esporre” . Ed ecco che sui tavoli è comparsa l’ultima cartolina spedita dal fronte, prima di morire, dall’alpino Mensa che tre anni prima avevo citato come esempio di ricordo. Ed allora posso dire che non li abbiamo dimenticati. Le celebrazioni del centenario sono riuscite nel loro intento coì come del resto ci impone l’articolo 2 del nostro statuto che, al suo primo punto, dice che gli alpini devono: tenere vive e tramandare le tradizioni degli Alpini, difenderne le caratteristiche, illustrarne le glorie e le gesta. Ed adesso che le celebrazioni stanno per terminare un nuovo compito ci aspetta: ricordare in modo degno e significativo  il centenario della nostra associazione.

Paolo Racchi



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  • Val Sangone

    18/12/2016

    Protezione civile

    Nei giorni 7,8,9 Ottobre si è svolta l'esercitazione di protezione civile del 1° Raggruppamento in Val Sangone

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