In breve

04/08/2021

Congratulazioni al novello capogruppo Giorgio Pedroni e grazie ad Antonio Mosca, capogruppo uscente, per l'ottimo lavoro svolto!


04/08/2021

il Capogruppo di Zumaglia, Antonio Miceli consegna il libro verde al Sindaco sig.raElveziaDelvento , dopo la S. Messa celebrata da don Giuseppe.


02/08/2021

La giunta della città di Biella, in data 9 aprile 2021, ha deliberato e approvato il Conferimento della Cittadinanza Onoraria al “Milite Ignoto”


16/12/2020

Gianpiero Comotto è nato a Cossato il 27 aprile 1938.


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04/08/2021

Gruppo di Gaglianico


Nel lontano 1934, un gruppo di alpini di Gaglianicoin congedo, tra cui Mariotti, Cabrio,Vigliani, Bricarello e Busancano, allo scopo di ritrovarsi,organizzaronouna festa con la partecipazione delle autorità locali creando la premessa per costituire, quattro anni dopo, il locale Gruppo Alpini di Gaglianico.



Nel lontano 1934, un gruppo di alpini di Gaglianicoin congedo, tra cui Mariotti, Cabrio,Vigliani, Bricarello e Busancano, allo scopo di ritrovarsi,organizzaronouna festa con la partecipazione delle autorità locali creando la premessa per costituire, quattro anni dopo, il locale Gruppo Alpini di Gaglianico. La nascita del gruppo, datata 22 ottobre 1938,è sancita dalla benedizione del gagliardetto con madrina la contessa Lisetta Trossi e dalla nomina del primo capogruppo, la medaglia di bronzo al valor militare Ernesto Mariotti. Nonostante l’assenza di una sede fissa, il gruppo, si distinse per attività prevalentemente ricreative. In particolare organizzazione di scampagnate in bicicletta e gare sportive, tra cui spicca il 1° campionato biellese di bocce riservato agli alpini. Purtroppo i tempi volgevano al peggio e iniziarono ad arrivare le cartoline precetto, che richiamavano alle armi i congedati.Gli alpini richiamati seppero farsi onore nei vari fronti della seconda guerra mondiale. L’armistizio dell’8 settembre vide rientrare tutti gli alpini in armi ad eccezione di Remo Fessia, ferito sul fronte greco-albanese e deceduto a Bari.Dopo la guerra non rimaneva nulla del Gruppo Alpini di Gaglianico. Le vicende belliche avevano completamente sciolto l’ancor giovane organizzazione.Nell’immediato dopoguerra, trainati da Franco Guidetto, gli alpini si riorganizzarono. Per primi, nel biellese, ripresero l’attività organizzando, il 9 e 10 giugno 1945, una grande festa per celebrare la fine delle ostilità devolvendo il ricavato alle istituzioni del paese.Negli anni successivi nuovi alpini di leva si unirono ai reduci. Sotto la guida del capogruppo Partisano seguito da Antonello, Rigola, Mariotti e Ressia, il gruppo crebbe sempre più fino a diventare una costola importante della Sezione di Biella.Il 23 maggio 1954 rientrarono a Gaglianico le spoglie del compianto Remo Fessia per esser tumulate nel cimitero locale.Nel frattempo si incentivarono le attività organizzando feste e gite a carattere benefico. In quegli anni si iniziò a partecipare alle adunate nazionali.Il 1969 vide la nascita dell’iniziativa gastronomica, ancor oggi attesa e amata dagli abitanti di Gaglianico, la tradizionale “bagna caoda”.Nella seduta del consiglio di gruppo, presieduta dal neocapogruppo Sante Cazzulani,si decise di dotarsi di una sede sociale, che trovò ubicazione nei locali di via San Pietro e venne inaugurata nel novembre 1977.Il 25 aprile 1985 venne inaugurato il monumento ai Caduti, eretto in Piazza della Repubblica. Il monumento fu voluto e finanziato dall’amministrazione comunale e dal Gruppo Alpini per commemorare i Caduti in guerra.Dal 1983 la guida del gruppo è nelle mani di Italo Moi. Il 30 giugno 1991venneinauguratala nuova sede sociale, eretta in via Marconi 23, utilizzando un vecchio edificio di proprietà della parrocchia di Gaglianico al quale venne addossato e collegato un prefabbricato,già utilizzato dalle popolazioni di Moggio Udinese durante l’emergenza post terremoto del 1976.Grazie alla parrocchia di Gaglianico, nella persona del parroco don Attilio Barberis, il gruppo poté godere di un diritto di superficie trentennale sul quale edificare la sede, ottenendo garanzia di tranquillità associativa per molti anni. La costruzione durò tre anni e fu interamente effettuata e finanziata dai soci e dagli amici del gruppo.Il 18 maggio 2003, grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale ed al profondo desiderio del gruppo, venne inaugurata la nuova piazzetta di Savagnasco, intitolata agli Alpini d’Italia, e posato un cippo granitico commemorativo. La piazzetta sarebbe diventata luogo previlegiato per l’incontro di “veci e bocia”.In tutti questi anni il gruppo si è sempre impegnato in attività solidali con interventi benefici. Tra i tanti citiamo: la partecipazione alla ristrutturazione di Cascina Carrubi, struttura per disabili in comune di Salussola; la disponibilità prestata ad associazioni quali A.I.A.S. ed A.N.F.FA.S. presenti nel paese; la collaborazione con le Associazioni e con le Istituzioni per l’organizzazione di attività culturali e feste, devolvendo in beneficenza quanto ricavato dalle attività ricreative organizzate. Nel 2010 il consiglio di gruppo decise di ampliare la sede di via Marconi, per dotarla di idoneacantina e di una maggior capienza interna. I lavori, iniziati nel 2012 e durati un anno, impegnarono un congruo numero di volontari. Sull’onda dell’entusiasmo profuso per la realizzazione dell’ampliamento, nel 2016 il consiglio decise di costruire un nuovo deposito che avrebbe incorporato i vecchi spogliatoi del tennis e racchiuso, tra questi e la sede, un piccolo cortile interno.

Con la realizzazione del deposito si è compiuta, al momento, l’ultimazione della sede del Gruppo Alpini di Gaglianico.Nel febbraio 2021 Italo Moi, capogruppo per 38 anni,ha deciso di dare spazio ai giovani e ha lasciato l’incarico, rimanendo comunque nel consiglio direttivo e continuando a garantire la saggezza e il carisma che lo hanno sempre contraddistinto.

Attualmente il gruppo è così composto. Capogruppo: Paolo Massaro; Vicecapogruppo: Vanni Orlandini; Tesoriere: GiuseppeBorgaro; Segretario: Enrico Donzelli; Consiglieri: Roberto Aina, Roberto Busancano, Gianni Cattai, Davide Donzelli, Giuseppe Fazzari, Pier Fila Robattino, Massimo Granato, Piero Landoni, Andrea Maio, Italo Moi, Piero Mussone, Rinaldo Pighini, Enzo Spaudo, Giancarlo Tromboni, Silvio Zanone, Guerrino Zaupa, Thomas Zebelloni.

 

PIELLE



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