In breve

04/08/2021

Congratulazioni al novello capogruppo Giorgio Pedroni e grazie ad Antonio Mosca, capogruppo uscente, per l'ottimo lavoro svolto!


04/08/2021

il Capogruppo di Zumaglia, Antonio Miceli consegna il libro verde al Sindaco sig.raElveziaDelvento , dopo la S. Messa celebrata da don Giuseppe.


02/08/2021

La giunta della città di Biella, in data 9 aprile 2021, ha deliberato e approvato il Conferimento della Cittadinanza Onoraria al “Milite Ignoto”


16/12/2020

Gianpiero Comotto è nato a Cossato il 27 aprile 1938.


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22/12/2016

Gli Alpini in archivio


Il titolo non deve essere frainteso: per gli Alpini il momento di essere archiviati è ancora fortunatamente lontano a venire.



Il titolo non deve essere frainteso: per gli Alpini il momento di essere archiviati è ancora fortunatamente lontano a venire. Al contrario, in un momento come questo in cui si celebra l'importante ricorrenza del centenario della Grande Guerra, è giusto che anche gli Alpini rivolgano la loro attenzione agli archivi. Si tratta, infatti, di andare in esplorazione, alla ricerca delle tracce di un mondo, per fortuna o purtroppo, perduto, e per compiere la missione più difficile nella guerra più spietata: (ri)costruire la memoria per trasmetterla combattendo contro il tempo, che sarà pure galantuomo, ma è anche il padre dell'oblio.
Il Gruppo di Tollegno ha deciso di intraprendere questo accidentato percorso per rendere omaggio non solo alle penne nere cadute durante la Prima Guerra Mondiale, ma a tutti i soldati tollegnesi che ebbero modo di prendere parte alla "inutile strage". Alpini, bersaglieri, fanti ecc., le vecchie carte conservate negli archivi tramandano le notizie di decine di nostri compaesani che vissero quella drammatica esperienza, per tutti sconvolgente (quando non letale) e per ognuno un po' diversa.
E' un'operazione ambiziosa e di grande valore. Non dissimile da altre, ma speciale perché declinata in modo il più possibile esaustivo su Tollegno e sui suoi antichi figli, tra quelli che partirono e quelli che la scamparono, tra quelli che fecero ritorno e quelli che "andarono avanti".
In queste poche righe si vuole dar conto di questa attività iniziata lo scorso anno e che ha già dato non pochi risultati, ma che attende di essere completata nei prossimi mesi con l'obiettivo di realizzare un nostrano "libro d'oro" dei combattenti tollegnesi. Una sorta di scheda individuale per ciascuno, con le note salienti, i tratti anagrafici, le peculiarità e le storie di guerra, ma non solo, di tutti i nostri soldati in trincea o sui monti del fronte austro-ungarico, e anche di quelli che si batterono chissà dove.
Per fare questo il drappello degli esploratori archivistici ha preso contatto con il "campo di battaglia", ovvero l'Archivio Storico del Comune di Tollegno, dove si trovano i registri delle liste di leva e dei ruoli matricolari compilati dai funzionari comunali a quei tempi. Il periodo di riferimento è quello delle classi nate tra il 1874 e il 1900, cioè di quei tollegnesi che potenzialmente si trovarono nella condizione di essere chiamati alle armi tra il 24 maggio 1915 e il 4 novembre 1918. Certo, uomini di quarant'anni e ragazzi di diciotto, o quasi, perché partirono quelli del '99, ma anche non pochi del 1900. Con lo stesso criterio si è poi approdati ai piedi di un'altra vetta da conquistare, ossia l'Archivio di Stato di Vercelli dove sono custoditi i ruoli matricolari del Regio Esercito e i fascicoli personali degli stessi soldati da quando il 75° Distretto Militare di Vercelli li ha consegnati al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. I documenti del Comune di Tollegno sono stati fotografati in digitale e ci aiuteranno a districarci in quel ginepraio di decine di migliaia di nomi e cognomi che ci attendono a Vercelli, ovvero quelli degli arruolati del Biellese e del Vercellese in quelle ventisei annate di leva, tra errori, omissioni, omonimie, disordine e lacune.



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